martedì 16 novembre 2010

“DAI TEMPO ALLA VITA” 7-21 NOVEMBRE 2010: 2 EURO AL 45505

Inoltro a tutti voi un appello che mi arriva dalla  FITOT, Fondazione per l’Incremento dei Trapianti d’Organo, Tessuti, Cellule e Medicina Rigenerativa- Onlus, che ha attivato una campagna di raccolta fondi per sostenere alcuni progetti di ricerca scientifica sul prolungamento della vita degli organi trapiantati.

Il trapianto d'organo è la terapia salvavita nell'insufficienza terminale di cuore, fegato e polmone. Il trapianto di rene consente invece una migliore qualità della vita. Negli anni più recenti le donazioni, in Italia, hanno raggiunto un buon livello, ma il numero di organi disponibili non è ancora sufficiente per soddisfare il fabbisogno di trapianti. La Regione Veneto, conscia della necessità di un'azione incisiva per aumentare il numero dei trapianti e migliorarne i risultati, nel 1995 ha costituito la Fondazione per l'Incremento dei Trapianti d'Organo (FITOT) che, successivamente, nel 1998, ha assunto la qualifica di ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale). FITOT è stata dotata di personalità giuridica privata affinché possa agire con tempestività, flessibilità e con il necessario dinamismo. Nei soli primi tre anni di vita FITOT ha contribuito, nella nostra regione, al raddoppio degli organi disponibili e dei trapianti; un trend in crescita che è continuato negli anni successivi e prosegue tuttora. Oggi si può infatti dire che, tra le regioni d'Italia, il Veneto si pone tra i primi posti e ai migliori livelli mondiali per numero e qualità dei trapianti.

In questi quindici anni FITOT si è impegnata attivamente anche sui fronti della cultura della donazione, promuovendo attività di sostegno e promozione del concetto di scelta consapevole e informata, e della formazione, diventando una delle agenzie formative di riferimento per il Ministero della Salute e il Centro Regionale Trapianti contribuendo a formare più di 4.000 operatori sanitari coinvolti nella filiera donazione-trapianto.

Come noto, non vi è progresso della medicina senza il supporto di una incessante attività di ricerca scientifica. Per essere da stimolo a quanti operano nel campo dei trapianti e per perseguire la propria mission, FITOT ha assunto un ruolo molto impegnativo, che si è concretizzato nel promuovere e finanziare importanti ricerche. In particolare ha dato vita nel 1997 a CORIT, Consorzio per la Ricerca sul Trapianto di Organi, Tessuti, Cellule e Medicina Rigenerativa, suo braccio operativo sul fronte della ricerca, al quale fin da subito hanno aderito l'Azienda Ospedaliera di Padova e l'Università di Padova; oggi ne fanno parte anche l'Azienda Ospedaliera e l’Università di Verona, l'Azienda Ospedaliera e l’Università di Udine, le Aziende Ulss di Vicenza, Venezia, Treviso e Rovigo, l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. In questi anni il CORIT ha saputo creare un suo patrimonio di risorse costituito da know-how importanti quali l’immunologia dei trapianti e la gestione di progetti di ricerca clinica e\o preclinica complessi, con expertise nella preparazione e coordinamento di progetti europei.

I risultati fin qui ottenuti sono molto lusinghieri e di risonanza mondiale, ma il solo impegno non è più sufficiente. La ricerca scientifica, infatti, richiede investimenti importanti tanto da spingere FITOT ad intraprendere una nuova sfida proprio sul fronte della raccolta fondi per sostenere i progetti condotti da CORIT nell’ambito dell’immunologia dei trapianti.

Chi fa un trapianto (di rene, cuore o fegato) ha oggi 90 probabilità su 100 di stare bene a un anno dall'intervento chirurgico. Ma i risultati a lungo termine – 10/15 anni – non sono così buoni.

È perché i farmaci antirigetto che si usano adesso hanno eliminato quasi del tutto il rigetto acuto (quello che si verifica entro un mese dal trapianto), ma non sanno contrastare quello che i medici chiamano rigetto cronico, una forma di danno progressivo all'organo che si manifesta negli anni e porta pian piano alla perdita della funzione del rene (o del cuore o del fegato). E così si deve fare un altro trapianto o, nel caso del rene, tornare alla dialisi. Le ricerche condotte da CORIT si svolgono in questo ambito.

I destinatari dei progetti di ricerca sono tutti i trapiantati e tutte le persone attualmente in lista d’attesa.

Al momento in Italia sono più di 10.000 le persone che attendono un trapianto d’organo. Le ricerche condotte da CORIT hanno quindi come finalità quella di far sì che l’organo trapiantato possa durare quanto la vita del ricevente.

La campagna di raccolta fondi promossa da FITOT è fortemente sostenuta anche delle più importanti associazioni della donazione e del trapianto a livello nazionale: AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule), ANED (Associazione Nazionale Dializzati e Trapiantati) e ACTI (Associazione Cardio Trapiantati Italiana).

La modalità di realizzazione individuata è quella dell’SMS solidale.  Il periodo richiesto è dal 7 al 21 novembre 2010.

Basta un SMS per donare 2 euro. Offriamo 2 caffè. E facciamo girare questo appello.

Grazie per l'attenzione.

Gianluca Pollesel


SOLUZIONI RAPIDE, FLESSIBILI ED ECONOMICHE PER SUPERARE LA CRISI

Qualche tempo fa, con gli amici e colleghi di ACN, l’Associazione Spagnola dei business center, durante una cena ci siamo trovat ia riflettere sul nostro lavoro e su chi siamo. Certo, tutti noi sapevamo chi fossimo, dal punto di vista imprenditoriale, ma i pensieri emersi sulla vera natura del nostro lavoro, sulle implicazioni nell’economia, anche internazinale, ci hanno spinto a mettere per iscritto le considerazioni.

Dieci spunti percomprendere in modo semplice ed efficace quanto le nostre attività siano davvero fondamentali per un processo di ripresa socio-economica. Dieci punti che si adattano a noi business center ma anche, viste in un’ottica più ampia, si possono adattare anche a tutte le imprese che possono sfruttare l’onda anomala della crisi attuale per riprendere il proprio vantaggio competitivo.

Ecco i 10 punti:

1. Una buona ubicazione della sede migliora l’immagine e il rendimento dell’azienda. L’attenzione all’immagine diventa, soprattutto nei momenti di recessione, un valore aggiunto. L’acquisizione di nuovi clienti e la loro interazione con l’azienda sono resi più facili dalla buona ubicazione dell’azienda stessa.

2. I Centri Servizi offrono soluzioni flessibili alle aziende. Le aziende possono far fronte alla crisi utilizzando le immobilizzazioni senza fermare la produzione, dato che i Centri Servizi forniscono tutte le attrezzature e i servizi necessari affinché qualsiasi azienda possa esercitare la propria attività, con la massima flessibilità nel contratto utente-Business Center (ore, giorni, mesi, tempo indeterminato, ecc.) senza la necessità di alcun investimento.

3. Stabilire la propria attività in un Business Center comporta un notevole risparmio per il cliente. Perché pagare di più per un ufficio quando si può pagare meno? La spesa iniziale per l’utente di un Centro Servizi è dell’82,35% inferiore a quella di chi usufruisce di un ufficio convenzionale, con un risparmio mensile pari al 60,39% (fonte centro studi ACN-Spagna). Provate a utilizzare il nostro calcolatore di risparmio!

4. Il Business Center offre immediatamente un ufficio ad aziende e professionisti. Una volta firmato il contratto con il Centro Servizi, l’azienda può utilizzare da subito gli impianti per tutto il tempo che l’imprenditore desidera. Questa caratteristica dei Business Center è molto importante per le aziende che, a causa di incidenti di vario tipo (furti, incendi, allagamenti, ristrutturazioni ecc.) non possono svolgere la propria attività nel loro ufficio abituale e non intendono sospenderla durante i lavori di ripristino dei locali. Consente, inoltre, a imprenditori e professionisti di non lasciarsi sfuggire opportunità di affari a causa della momentanea indisponibilità dell’infrastruttura.

5. L’ufficio virtuale consente all’imprenditore di ridurre al minimo le spese. Quando l’imprenditore non ha bisogno di uno spazio fisso per svolgere la propria attività, l’ufficio virtuale offerto dai Centri Servizi rappresenta l’opzione più economica, grazie alla possibilità di utilizzarne gli impianti per un periodo determinato, di domiciliare la propria azienda nel Centro Servizi e di gestire la corrispondenza in modo permanente. In altre parole può avvalersi di tutti i servizi di un ufficio senza dover sostenerne i costi.

6. I Centri Servizi si adattano alle reali esigenze degli utenti. Questo nuovo modello di “ufficio su misura” offre ai clienti la possibilità di organizzare incontri, conferenze, congressi, ecc. nei suoi impianti, grazie alle sale riunioni attrezzate di cui i Centri Servizi dispongono. Ambienti confortevoli dotati di tecnologie all’avanguardia per la voce e i dati, proiettori e attrezzature per videoconferenze renderanno ogni riunione di lavoro ancor più professionale.

7. Offriamo un servizio altamente professionale alle aziende che necessitano di una sede per la propria attività. Gli utenti dei Centri Servizi non devono preoccuparsi della manutenzione dell’ufficio, delle forniture, della tecnologia, ecc., quindi possono dedicare tutto il loro tempo all’attività dell’azienda, ottenendo risultati migliori.

8. I Centri Servizi facilitano l’apertura di filiali e la mobilità delle aziende. I Centri Servizi rappresentano la sede ideale per le delegazioni di aziende in quanto consente di ospitare tutto lo staff in modo rapido ed efficace. D’altra parte, i Business Center costituiscono uno strumento essenziale per i professionisti in viaggio di affari, dato che possono disporre di tutti i servizi del loro ufficio in qualsiasi località geografica. Gli utenti dei Centri Servizi associati all’ACN possono inoltre disporre di una rete di oltre 50 Centri in Italia e 2.000 Business Center in tutta Europa grazie alla creazione della Confederazione  Europea del settore, che garantisce una copertura in ogni parte del mondo.

9. I Centri Servizi sono uno strumento essenziale per alimentare lo spirito imprenditoriale. L’ubicazione di un’azienda o seconda linea di affari in un Centro Servizi è praticamente immediata e non richiede alcun investimento. Questo risparmio di tempo e denaro è un aspetto molto apprezzato dagli imprenditori che hanno bisogno di tempo per avviare la loro attività e di minimizzare i costi.

10. I Centri Servizi permettono di conciliare la vita lavorativa con quella familiare. I servizi dei Business Center comprendono il ricevimento e la gestione delle chiamate alle aziende con possibilità di deviarle a qualsiasi altra utenza telefonica. Grazie a questo servizio l’utente può svolgere la propria attività da qualsiasi luogo senza perdere appuntamenti di lavoro e migliorando in modo considerevole la qualità della vita.

Cosa ne dite?  Vale la pena di provare, no?

Gianluca Pollesel

IMPARARE DAL PASSATO PER COSTRUIRE IL FUTURO







Beh, sembra una di quelle frasi con cui un guru può aprire ad effetto un seminario sul karma.
Ma se caliamo questa affermazione nella vita di tutti i giorni possiamo trovare degli elementi di riflessione, sia per noi stessi che per quello che facciamo.

Mi capita spesso di pensare a quando è nato quest’ufficio. Lo faccio con uno spirito indagatore, per capire un sacco di cose.
Cerco le motivazioni che una volta, quando ancora l’affermazione dei servizi nella nostra società economica non era ancora così forte, poteva spingere un’azienda a servirsi del nostro Centro Uffici. E scopro che alla fine sono le stesse di adesso: la ricerca d iefficienza.
Cerco di capire anche come nel tempo si siano evoluti i bisogni. Una volta la richiesta di servizi segretariali era incredibilmente forte: dattilografia, servizi fax, servizi telex, trascrizione di testi scritt a mano.
E per contro la necessità di immagine era minore, si perdonavano molte piccole cose, come fili volanti, sedie non sempre coordinate, improvvisazione nell’arredo. L’importante era che ci fosse il servizio.

Ora le cose sono molto cambiate. L’avvento dei computer ha stravolto compleamente ciò che una volta era il servizio che potevamo erogare. I clienti sono sempre più indipendenti, sanno maneggiare le tecnologie con molta disinvoltura. Con un laptop fanno tutto, a patto che ci sia “solo” una connessione internet. E, nonostante la necessità di un posto in cui fisicamente fermarsi sia inferiore, la richiesta di immagine e l’attenzione al minimo particolare rendono il nostro lavoro ogni giorno una sfida sempre più forte. Dobbiamo essere in grado, nonostante tutte le premesse, di proporre qualcosa prima che ci venga richiesto. Ed ecco che si ricercano tecnologie sempre più sofisticate, affidabili, immediate così da poter soddisfare, o generare, le necessità del cliente.

Verso il futuro guardando il passato. Sì, è uno scenario piuttosto complesso ma si può pensare che, nonostante molti indicatori facciano pensare che sarà sempre un posto promiscuo e a bassa permanenza, la richiesta di un bello spazio, accogliente e con del personale che accoglie in modo cordiale anche i propri clienti sarà imprescindibile. I servizi saranno sempre più veloci, liquidi e dovranno vestirsi sul cliente con maggiore flessibilità e interazione digitale.
In un prossimo articolo proverò a immaginare uno scenario futuribile a medio termine.

Nel repertorio del passato abbiamo trovato alcune fotografie che ho montato in un filmato che propongo. Uno stimolo: guardare al passato per costruire il futuro.

 

Gianluca Pollesel

 

lunedì 25 ottobre 2010

LABORATORIO DI COACHING

Il modo migliore per conoscere il COACHING? Provarlo!

Da tempo fonti autorevoli e testimonianze di leader, che ne hanno riscontrato i benefici, evidenziano la validità del coaching. Uno degli studi più interessanti, riportato dal Financial Times, dimostra che se la formazione migliora produttività e apprendimento in media del 22%, con il coaching si raggiunge l’88%.

E’ per farti conoscere da vicino i vantaggi e le peculiarità del coaching, che ti invitiamo ad un appuntamento dimostrativo.

Il Laboratorio di Coaching è un incontro con le aziende per comprendere come si svolge una sessione pratica di coaching, condotta da un Coach professionista per valutare le applicazioni utili alla vostra azienda e conoscere le competenze chiave del coaching, quali obiettivi si possono raggiungere e quali benefici si possono ottenere.

Il Laboratorio, riservato esclusivamente alle aziende ed offerto in forma gratuita, è aperto a Manager, Responsabili Risorse Umane, Responsabili Formazione, Sviluppo e Organizzazione, Direttori e Amministratori Delegati.

Anche il Laboratorio di Coaching  si inserisce nella cornice della formazione che sta caratterizzando la nuova stagione di Business Center, sempre più orientato ad offrire non solo servizi di Ufficio Arredato temporaneo o Servizi di  Segretariato Virtuale ma anche formazione personale e aziendale.

Referenze
TCPItaly - The Change Partnership - offre servizi di Executive Coaching che consentono ai manager e ai top team di sviluppare il loro talento e la loro performance personale per raggiungere con successo ambiziosi obiettivi professionali.

La nostra Coaching Academy offre percorsi di formazione per sviluppare la cultura aziendale del coaching, formare la figura professionale del coach interno all’azienda e realizzare un nuovo stile di leadership del manager come Coach.

Accetteremo soltanto un numero limitato di partecipanti. Pertanto ti invitiamo ad anticipare tempestivamente la tua adesione rispondendo a: laboratorio@tcpitaly.com

Adesioni anche su Facebook

A presto allora!

Gianluca Pollesel

 

UN SUCCESSO PER ASSOTEMPORARY A CATANIA

Si è concluso venerdì il secondo congresso nazionale di Assotemporary a Catania.

Una tavola rotonda con ospiti illustri di Istituzioni e Università, un pubblico interessato e curioso e, complice, la calda ospitalità di Lorena Virlinzi e di tutto lo staff di Beasy Bureau hanno resso l'incontro decisamente coinvolgente.

Per 2 ore abbiamo parlato di temporaneo, di come le esternalità positive generate dall'utilizzo diffuso di questi servizi possano creare indotto sia economico che, di riflesso, sociale positivo proprio in momenti congiunturali come l'attuale e di come ci si possa divertire anche facendo gli imprenditori di strutture temporanee.

Il prossimo appuntamento con Assotemporary sarà il 10 novembre presso Assosim, l'Associazione delle Società di Intermediazione Mobiliare, a Milano, per parlare di "Norme e Contratti per Temporary Shop e Business Center", convegno riservato ai soli associati Assotemporary.

E' stato anche un ottimo successo mediatico: ecco alcuni link: Confcommercio1 Confcommercio2 Confcommercio3 Industria01 Siciliano Cronacaoggi Ufficiarredati.it

Gianluca Pollesel

venerdì 22 ottobre 2010

CHI SIAMO: LORENA VIRLINZI CI PRESENTA

Sono a Catania, in questi giorni, per il secondo congresso nazionale di Assotemporary, la nostra associazione di categoria aderente a Confcommercio. E si stanno attivando tutti  i canali mediatici come non avevamo pensato. Giornali, blog e televisioni richiedono informazioni su di noi.

Sembra strano, per un'attività nata così tanto tempo fa, che solo ora ci si accorga del potenziale incredibile che le strutture come la nostra, e anche come quelle dei nostri colleghi che hanno fatto del negozio temporaneo l'attività principale, hanno a livello socioeconomico.

Lorena Virlinzi, collega di Catania proprietaria di Beasy Bureau e che ospita in questi giorni l'evento, parla in televisione del nostro lavoro  in un modo davvero chiaro e avvincente.

Ascoltiamola in questo video.





lunedì 18 ottobre 2010

CORSO DI PUBLIC SPEAKING

Ormai il nostro rapporto con l'Associazione Fletcher Lynd si è consolidato e così che anche per quest'anno siamo la sede per tutti i loro corsi.

Comincierà infatti il giorno 8 novembre, presso la nuova sala formazione del secondo piano, il terzo corso di PUBLIC SPEAKING.
Il corso è dedicato a chiunque voglia trovare la sicurezza di esprimere le proprie idee, opinioni non solo a platee di centinaia di persone, come si potrebbe immaginare, ma anche all'interno di piccoli gruppi.

Infatti sapete qual è la paura più diffusa? Quella di parlare in pubblico, di doversi esporree  di essere al centro dell’attenzione.
A causa di questa paura perdiamo molteplici opportunità rimanendo nell’ovattato tepore della nostra zona di comfort; non cogliamo l’occasione, non ci facciamo avanti e così le situazioni non cambiano mai.
Continuando a fare le cose che abbiamo sempre fatto, continueremo ad ottenere i risultati che abbiamo sempre ottenuto.
Oggi, nella società delle conoscenze e della comunicazione, saper parlare in pubblico non è più un optional ma una necessità. Visto che lo si può apprendere e farlo diventare un divertimento, perché non approfittarne?

Il formatore è Francesco Carraro, nato nel 1970, si è laureato in giurisprudenza presso l'Università di Padova nel 1994 e in scienze della formazione nel 2009.

Il corso si terrà il giorno 8 novembre, lunedì, dalle 9 alle 18 presso la Sala Formazione del secondo piano di Business Center, invia Savonarola, 217 a Padova.

Per informazioni: Silvia Cappelli, 347/7218261, per email all'indirizzo: corsi.formazione@yahoo.it o su Facebook

Gianluca Pollesel